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INVENTARE INSIEME (ONLUS)

 

L’associazione Inventare Insieme (onlus) dal 1990 opera, attraverso il centro TAU, nella zona Cipressi – Ingastone - Danisinni di Palermo con attività di accoglienza e sostegno per le famiglie e di animazione per i minori svantaggiati e per il territorio.

    

L’esperienza iniziale che prevedeva delle attività di animazione e di sostegno scolastico, si è caratterizzata nel tempo attraverso il passaggio da forme di intervento di tipo "assistenzialistico" ad

una azione sociale fondata sulla promozione della persona, della famiglia e della comunità, promuovendo i valori della solidarietà, della cooperazione e dei diritti umani.

           

Dal 1997 l’Associazione Inventare Insieme aderisce al Coordinamento Nazionale delle Comunità di Accoglienza, un’associazione di promozione sociale nazionale che federa al suo interno oltre 230 enti impegnati in Italia in iniziative di solidarietà sociale rivolta a cittadini che si trovano in situazione di svantaggio.

 

Nel settore delle attività sociali ed educative l’associazione già dal 1997 opera in partenariato  con il  Centro per la Giustizia Minorile per la Sicilia, ente territoriale del Ministero della Giustizia – Dipartimento Giustizia Minorile. Attraverso il partenariato con il Centro per la Giustizia Minorile l’Associazione ha promosso nel tempo diverse progettualità che hanno tutte avuto come fine quello di favorire processi di inclusione sociale e lavorativa a favore di giovani sottoposti a procedimento giudiziario minorile e/o a rischio di devianza.

 

Tra i progetti realizzati dall’Associzione si annoverano:

 

à     Il Progetto "Pollicino – Percorsi di inclusione socio lavorativa per giovani a rischio di esclusione sociale", approvato dal Ministero del Lavoro all'interno dell'Iniziativa Comunitaria Youthstart, premiato nell’ambito della IV edizione del premio “Cento progetti al servizio dei cittadini” dal Dipartimento della Funzione Pubblica e dal Formez. Il progetto è stato, altresì, menzionato, in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario 2003, nella relazione del dott. Francesco Favara, Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte Suprema di Cassazione:

  “…E' atteso, inoltre, da decenni un ordinamento penitenziario minorile, affinché la permanenza dei ragazzi nelle carceri minorili sia disciplinata da regole diverse da quelle degli adulti e si possano sperimentare nuovi momenti sanzionatori, ma anche più ricchi percorsi di aiuto per i minorenni che commettono gravi reati.

  

      In questa ottica è significativo e doveroso l'apprezzamento per il notevole incremento, fortemente sostenuto da tutta la magistratura minorile, delle iniziative programmate e finanziate dallo Stato italiano e dai competenti organismi europei, anche attraverso l'impegno ed il coinvolgimento del volontariato, per interventi socio-assistenziali in favore dei minori. Di tale impegno è stata concreta testimonianza il premio conferito dal Dipartimento della Funzione Pubblica al “Progetto Pollicino”, presentato dal Centro per la Giustizia minorile di Palermo unitamente a cooperative di volontariato”.

 

      Lo stesso progetto è stato menzionato nella relazione del dott. Salvatore Celesti, Procuratore Generale della Corte di Appello di Palermo:

      “… In proposito si deve dare atto di un forte, notevole, impegno del volontariato che si prodiga come supporto sia nelle strutture che ospitano minori, sottoposti a provvedimento e penale e civile e rieducativo, sia sul territorio, direttamente a contatto con i nuclei materiali più svantaggiati e quindi maggiormente bisognosi di aiuto materiale e morale. Il conseguimento del premio – unico attribuito al Ministero della Giustizia – conferito dal Dipartimento della Funzione Pubblica, il 10/05/2002 al “progetto Pollicino” presentato dal Centro per la Giustizia Minorile della Sicilia di Palermo, unitamente a cooperative di volontariato, è evidente e meritato riconoscimento della bontà del lavoro svolto in favore dei giovani”.

 

à     Il Progetto “Pollicino – Centri Polivalenti in Rete”,  finanziato dalla Regione Siciliana nell’ambito dell’attuazione della Misura 6.08.A del POR Sicilia 2000 – 2006, avente per oggetto: “Iniziative per la legalità e la sicurezza - Azioni di sostegno a percorsi di reinserimento sociale per minori provenienti da istituzioni carcerarie o per soggetti che si dissociano dalla cultura mafiosa d’origine”. L’Associazione Inventare Insieme, ha coordinato tutta l’attività progettuale, in qualità di ente capofila di un ATS, che prevedeva l’attivazione di quattro Centri polivalenti per l’inclusione socio lavorativa di giovani coinvolti in attività criminose o a rischio di devianza nelle province di Palermo, Catania e Messina.

 

à    Il Progetto S.O.L.E. (Sistema di Orientamento Lavoro Esclusi), finanziato all’interno dell’iniziativa comunitaria EQUAL, con capofila la Provincia Regionale di Palermo, attraverso il quale è stato  promosso un sistema di inclusione socio lavorativo per le fasce sociali più discriminate (detenuti ed ex-detenuti, minori a rischio, tossicodipendenti, disabili psichici e donne che subiscono violenza) delle aree urbane e rurali della provincia di Palermo. L’Associazione Inventare Insieme ha coordinato le azioni previste nel settore della giustizia minorile ed ha gestito il Centro di Iniziativa “Sole Giovani”, nell’ambito del quale è stato possibile attivare un servizio sperimentale di Inclusione Socio Lavorativo per i giovani presi in carico dall’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni (USSM). Attraverso il progetto SOLE l’Associazione Inventare Insieme ha ottenuto la certificazione di qualità ISO 9001 per tutti i servizi dalla stessa erogati: attività di progettazione ed erogazione di corsi di formazione professionale, di orientamento, di inserimento socio – lavorativo e di servizi socio educativi, secondo le direttive della normativa di riferimento UNI ENI ISO 9001:2000.  

Sul lavoro svolto dall’associazione Inventare Insieme in seno al progetto SOLE così si è espresso il Direttore del Centro per la Giustizia Minorile per la Sicilia, dott. Michele Di Martino, nella pubblicazione finale del progetto SOLE: “… La sinergia che si è creata tra i partners pubblici e privati, in particolare con l’associazione Inventare Insieme (onlus), che ha coordinato il Centro di Iniziativa, ha fatto si che oltre 200 ragazzi fossero segnalati dall’USSM al Servizio di Inclusione Socio – Lavorativa (SISL) previsto dal progetto, per individuare opportunità di Inclusione socio – lavorativa … “

 

à        I Progetti “Un posto al S.O.L.E.” e La Rete di Pollicino”, in prosecuzione rispettivamente dell’attività avviata attraverso il progetto Equal SOLE e dei Progetti “Pollicino”, entrambi finanziati dalla Regione Siciliana – Dipartimento regionale dell’Assessorato della famiglia,  delle Politiche Sociali e delle Autonomie Locali, nell’ambito dell’Accordo di Programma Quadro “Recupero della marginalità Sociale e pari opportunità”. I progetti, avviati nel settembre 2004, sono tuttora in corso.

           

à        L’Associazione Inventare Insieme ha gestito, su finanziamento del Ministero dell’Interno – Direzione dei Servizi Civili, dal 1991 al 2000, progetti rientranti nel piano di azione previsto dalla legge 216/91 “Primi interventi a favore di minori a rischio di coinvolgimento in attività criminose”. L’attività progettuale realizzata è stata finalizzata all’attivazione ed alla implementazione del Centro TAU – Centro aggregativo educativo per i bambini ed i  giovani svantaggiati del quartiere Zisa di Palermo e delle loro famiglie. Tale attività  è stata oggetto, negli anni di ricerche, tesi di laurea e pubblicazioni.

 

à        Dal 2003 l’associazione è impegnata nella gestione del Progetto “Centro di Aggregativo educativo per ragazzi dai 13 ai 18 anni della 5^ Circoscrizione di Palermo”, finanziato dal Comune di Palermo nell’ambito dell’attuazione del Piano territoriale L.285/97. Tale attività è stata aggiudicata con bando pubblico. L’intervento è realizzato in rete con i servizi sociali, sanitari e scolastici del territorio e si configura quale intervento di prevenzione secondaria e terziaria del disagio e della devianza minorile. I giovani accolti ragazzi sono provenienti dai quartieri Zisa e Noce di Palermo e tutti in situazione di svantaggio sociale e di disagio. Per la qualità del servizio e per l’intervento l’associazione ha ricevuto l’apprezzamento da parte del Comune di Palermo.

            Nell’ambito del lavoro sul territorio Zisa e Noce di Palermo, l’Associazione Inventare Insieme sta collaborando nella realizzazione del progetto “Zisa – Noce: condivisione, solidarietà, appartenenza” finanziato dalla Regione Siciliana – Dipartimento regionale dell’Assessorato della famiglia,  delle Politiche Sociali e delle Autonomie Locali,  nell’ambito dell’Accordo di Programma Quadro “Recupero della marginalità Sociale e pari opportunità”. Il progetto ha come obiettivo quello di consolidare la rete dei sevizi sociali, educativi, sanitari, dell’istruzione, della formazione e della sicurezza per migliorare i processi di disagio e devianza sociale ed in particolare giovanile. L’associazione coordina le attività della rete Zisa Noce, alla quale aderiscono, tra gli altri: il Comune di Palermo, il Centro per la Giustizia Minorile, la Questura di Palermo, il Comando Provinciale dei Carabinieri, il Comando dei Vigili Urbani, la ASL 6 di Palermo, le scuole  e gli enti no profit del territorio.

             

à        Dall’ ottobre 2004, gestisce, inoltre, il Progetto “I.S.I.S. - Information Society per l’Inclusione Sociale“, affidato dal Ministero della Giustizia Dipartimento Giustizia Minorile ad un’Associazione Temporanea di Scopo che ha l’associazione Inventare Insieme quale ente capofila. Le attività del progetto rientrano tra quelle previste dal Piano Operativo Nazionale (PON) “Sicurezza per lo sviluppo del Mezzogiorno d’Italia” gestito dal Ministero dell’Interno e realizzato nelle regioni dell’obiettivo 1, Sicilia, Calabria, Puglia, Campania, Basilicata e Sardegna. L’obiettivo del progetto è quello di favorire l’inclusione sociale e lavorativa dei giovani sottoposti a procedimento giudiziario o a rischio di coinvolgimento in attività criminose, attraverso l’attivazione esperienze laboratoriali per i giovani, il coinvolgimento delle scuole e la costituzione di una rete permanente tra i servizi della giustizia minorile , i socio educativi (comunità e centri di aggregazione) ed i servizi scolastici coinvolti.              L’11 maggio 2005, il Progetto ISIS è risultato vincitore assoluto della terza edizione del Premio “Pubblica Amministrazione Aperta 2005 – Premio alle migliori azioni per rendere accessibili le amministrazioni e i servizi ai disabili ed alle fasce deboli ” nella sezione: “Azioni finalizzate all’integrazione sociale delle categorie svantaggiate attraverso le tecnologie ITC”. Il premio, promosso dal Forum PA, dal Ministro per l'Innovazione Lucio Stanca, dalla “Commissione interministeriale permanente per l'impiego delle ICT a favore dei soggetti svantaggiati” e dal CNIPA è stato assegnato al Dipartimento Giustizia Minorile. La motivazione con la quale è stato consegnato il premio è stata la seguente: “Per l’attenzione volta ai giovani, al meridione, per la dimensione dell’intervento, 27 centri multimediali, per l’attenzione e l’analisi approfondita posta già in fase progettuale”. L’Associazione Inventare Insieme, in qualità di ente capofila e di coordinamento del progetto ha ricevuto l’encomio per la gestione del progetto da parte del Dipartimento Giustizia minorile.

 

L’associazione ha inoltre gestito dei servizi per l’inclusione sociale e lavorativa di persone disabili. Nello specifico l’associazione ha gestito:

 

à     il progetto “HTML (Handicap Tele Multiopportunità Lavoro)” finanziato dal Fondo Sociale Europeo attraverso l’Iniziativa Comunitaria Occupazione – Horizon, che ha offerto opportunità formative e lavorative, attraverso l’uso delle nuove tecnologie informatiche, a giovani disabili.

 

à     Il progetto “Senzabarriere.net”, avviato durante il progetto HTML grazie all’impegno dei giovani corsisti, che ha visto l’implementazione di un servizio informativo on line che in seguito è stato promosso e finanziato dalla Provincia Regionale di  Palermo ed inseriti tra i servizi dello “Sportello del disabile”. www.senzabarriere.net è un servizio che ha come obiettivo quello di facilitare, alle persone disabili residenti nel territorio della provincia di Palermo e non solo, l’accesso alle informazioni sui servizi socio assistenziali e sanitari, sulle opportunità del mercato del lavoro, sulla mobilità, sul tempo libero.

 

 

  

Coordinatore Generale – legale rappresentante:     

Di Giovanni Francesco Paolo

 

 

L’Associazione aderisce a:

C.N.C.A.  (Coordinamento Nazionale delle Comunità di Accoglienza)

 

 

L’Associazione INVENTARE INSIEME (onlus)  dal  6 settembre 2005 è in possesso della CERTIFICAZIONE DI QUALITA' UNI EN ISO 9001:2000  (certificato n. 13440/05/S ) per la progettazione ed erogazione di corsi di formazione professionale, di orientamento, di inserimento socio – lavorativo e di servizi socio educativi, rilasciata dal Registro Italiano Navale (RINA),

 

 


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Pubblicato su: 2004-07-16 (3924 letture)

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