Agevolazioni
auto
 Assistenza Agevolazioni
auto
AGEVOLAZIONI
FISCALI
Riduzione
dell'IVA al 4%
L'IVA per l'acquisto o la vendita dei veicoli (anche usati)
di cui alla Tabella B, è ridotta
al 4%. Per gli autoveicoli la legge indica il limite di cilindrata
di 2000 cc. se il motore è a benzina, e di 2800 cc. se è a
diesel, ma non vi sono limiti di importo.
La stessa riduzione si può applicare anche agli adattamenti
dei mezzi di trasporto eseguiti in officina, anche se i mezzi
non sono nuovi, e per l'acquisto di accessori e strumenti
da montare sui mezzi stessi (per ulteriori dettagli vedi
Tabella G).
L'agevolazione è valida per quattro anni solari a partire
dalla data d'acquisto o di importazione. Se il mezzo viene
cancellato dal PRA prima dei quattro anni, si potrà fruire
di una nuova agevolazione.
E' bene chiarire che dell'agevolazione in oggetto si può godere
nel momento in cui avviene la transazione o la prestazione
dell'officina.
Il concessionario che vende i veicoli applicando l'IVA
agevolata, deve produrre la fattura relativa alla transazione
che deve contenere l'indicazione delle leggi che si stanno
seguendo per l'agevolazione e deve comunicare, entro 30 gg.
dalla data di vendita o d'importazione, all'Ufficio IVA (o
Ufficio per le entrate) competente per territorio in relazione
alla residenza del compratore, i dati anagrafici dell'acquirente,
la targa del veivolo e la data della vendita.
I documenti da produrre per godere dell'IVA agevolata sono
elencati nella Tabella D
Detrazioni
IRPEF
La percentuale da poter detrarre dall'imposta lorda è
pari al 19% delle spese necessarie all'acquisto dei
mezzi di trasporto di cui alla Tabella
B, nuovi o usati, a prescindere dalla cilindrata,
delle spese relative agli adattamenti dei mezzi di trasporto
eseguiti in officina, anche se i mezzi non sono nuovi, e per
l'acquisto di accessori e strumenti da montare sui mezzi stessi.
Ovviamente di questa agevolazione si può godere a partire
dalla dichiarazione dei redditi dell'anno successivo a quello
in cui avviene l'acquisto, limitatamente a una volta sola
nell'arco di quattro anni solari e, ovviamente, per un solo
mezzo. La detrazione può essere ripartita in quattro quote
annuali di pari importo. La spesa sulla quale si calcola la
detrazione non può superare i 35 milioni di Lire pari a Euro18075,99
.
I documenti da produrre per godere della detrazione
IRPEF sono elencati nella Tabella
E
Da notare che il termine di quattro anni, sia ai fini
IVA che IRPEF, non deve essere rispettato solo nei seguenti
casi:
1.
cancellazione dal PRA del veicolo (distruzione, demolizione,
ecc.)
2.
furto del veicolo senza che sia stato ritrovato (in
questo caso dal costo del veicolo, sempre entro il limite
dei 35 milioni di Lire (Euro18075,99), deve essere sottratto
l'eventuale premio assicurativo ricevuto prima di calcolarvi
la percentuale di detrazione ai fini IRPEF).
Totale
esenzione dal pagamento del bollo auto
Su tutti i veicoli di cui alla Tabella
B, all'infuori dei caravan, e nei limiti di cilindrata
previsti per godere dell'aliquota IVA agevolata, non si paga
il bollo annuale. L'auto può essere intestata sia al
disabile che ad un suo familiare convivente di cui egli sia
fiscalmente a carico.
La domanda per godere dell'esenzione va presentata, entro
90 gg. dalla scadenza del pagamento del bollo, all'Ufficio
Tributi dell’ente Regione, se già istituito, o all'Ufficio
delle Entrate o, in mancanza anche di questo, alla Sezione
staccata della Direzione Regionale delle Entrate (o ad altro
ufficio, secondo la singola regione). Un eventuale ritardo
nella presentazione dei documenti non comporta, tuttavia,
la decadenza dall ’agevolazione. L'agevolazione si può
godere per un solo autoveicolo la cui targa deve essere comunicata
nell'istanza d'esenzione. Se l'esenzione non viene riconosciuta,
entro 30 gg. si deve procedere al pagamento del bollo e dei
relativi interessi. Superato tale termine scatta la sanzione.
La richiesta d'esenzione va fatta una sola volta, ma il soggetto
beneficiario ha l'obbligo di comunicare ai competenti uffici
eventuali variazioni che gli fanno perdere diritto all'esenzione
(vendita dell'auto, ecc.). Per la città di Palermo
rivolgersi agli Uffici del Ministero delle Finanze siti nella
nuova sede di Via Konrad Roentgen n° 3 (Tel. 091.6803714)
I documenti da produrre per godere dell'esenzione dal pagamento
del bollo sono elencati nella Tabella
F.
Esenzione
dal pagamento dell'imposta di trascrizione.
In caso di passaggio di proprietà di un veicolo, nuovo
o usato, adattato o meno, la legge prevede la totale esenzione
dal pagamento dell'imposta di trascrizione da parte del disabile
acquirente, o di un suo familiare. La richiesta dell'esenzione
va presentata al PRA competente per territorio.
Da tale agevolazione sono esclusi i sordomuti e i non vedenti.
Detrazione
dall'imposta lorda IRPEF, nella misura del 19%, delle spese per le manutenzioni straordinarie
In data 19 settembre 2002 l'Agenzia delle Entrate con la risoluzione
306/E, ha chiarito la materia riguardante le agevola
per le spese di manutenzione dei veicoli utilizzati dai disabili.
I punti fermi sono:
- Le spese ammesse alle agevolazioni sono quelle riguardanti
la manutenzione straordinaria (ad esempio quelle necessarie
alla riparazione del veicolo che ha subito
un incidente). Sono pertanto da escludere le spese relative
a: il premio assicurativo, il carburante,
il lubrificante, i pneumatici, e le spese in genere riconducibili
alla normale manutenzione del veicolo;
- L'unica agevolazione è quella relativa alla detrazione
IRPEF del 19% sul costo dell'intervento. Quindi la relativa
IVA è quella ordinaria del 20%;
- La spesa di manutenzione straordinaria sulla quale si calcola
la detrazione non può superare i 35 milioni di Lire pari a
Euro18075,99. Se sostenuta nei 4 anni solari successivi
all'acquisto agevolato del veicolo, nei 35 milioni devono
rientrare sia il costo d'acquisto che quello di
manutenzione straordinaria, cioè quest'ultimo può
coincidere, al massimo, con la somma pari ai 35
milioni meno il costo del veicolo. Se, ad esempio, il veicolo
è costato 20 milioni, le spese sulle quali calcolare
il 19% saranno pari a 10 milioni. Dalla risoluzione
sembrerebbe che gli interventi di manutenzione straordinaria
possano essere anche più d'uno nell'arco
dei 4 anni purchè non superino la somma suddetta.
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